poesia

Giorni

Che vita di merda

fottuto mondo

fottuto me

con la mia maschera gentile

più presentabile di me.

Affondo nel cuscino

nel mio letto sfatto

come un ventre sguaiato

che mi accoglie.

Mi aggrappo alla malinconia

al mio bicchiere pieno di rosso scuro.

Sogno un bel culo

due fianchi stretti

un viso dolce e lascivo

gambe spalancate

da accarezzare distrattamente

qui, accanto a me.

Un gatto annoiato sul tappeto

una TV accesa

e tanta voglia

-che non ho-

per perdermi ancora

dimenticarmi di me

smettere di resistere

scrivendo ancora

per spiegarmi questi giorni

lunghi come anni

lunghi come un’adolescenza senza gioia

intensi di nulla

vuoti e pesanti

bugiardi.

Annunci
Standard
poesia

Pioggia

Sono stanco

esco

vago senza meta

sotto a questa pioggia leggera

scalzo e nudo

mi libero la mente

respiro aria profumata

di estate bagnata

guardo su

in mezzo alla via

in mezzo alla notte

sento gli occhi addosso

dalle finestre di chi non dorme

penseranno che sono pazzo

penseranno che sono come loro

mi irrideranno, mi invidieranno.

Rientro nel mio rifugio

più leggero

l’acqua si è portata via un mondo

che m’imbrigliava

domani sarà un altro giorno

per una nuova maschera.

Io sono stato

ero e sarò in quella pioggia.

Standard
poesia

Nuove dimensioni

Parole semplici scritte su fogli di carta

in raccolte eleganti

Sui muri del centro città.
Parole che fermano il tempo

lo dilatano

regalando bellezza

nei cuori dei fratelli.
Lette sotto alle bende dei ciechi

in bella mostra all’interno dei coperchi delle bare dei morti

scritte a penna blu sul seno delle mamme dei lattanti

nei libri rari dei cercatori che cercano nella luce quello che li porterà nella notte oscura.
È tutto vano quel che so

è vano ciò che valgo

è tenero il primo latte; molto amaro lasciare il rifugio.

Un’improvvisa nuova dimensione.
Acqua che lava dall’alto

Fuoco che scalda, asciuga, brucia, trasforma.

Si resta increduli,

chiedi di poter essere in confidenza con l’amore
Si ricomincia con un foglio bianco

un vuoto da riempire

in ascolto, in silenzio, con fede

In luoghi inesplorati al di là della notte.

Standard
poesia

La nostra estate

In una calda sera d’estate
il cielo si pose amorevole
su due giovani
che l’inverno precedente
eran stati bambini.

Si trovarono stretti
senza sapere come
l’uno nelle braccia dell’altro
confusi dal primo bacio ardente
che li unirà in eterno.

Questo ci è capitato amore mio.
Se non ci avessi pensato,
se non fossi inciampato nella poesia,
quel dolce ricordo
sarebbe rimasto vivo per noi
e mai nato per il mondo.

Standard
poesia

Non credo ed ho ragione

In questo luogo il silenzio è buio.
Qui l’anima non ha spiragli
non ha vette, tumulti o voragini.
Una prigione senza muri e sbarre
un silenzio muto
scandito da ore vecchie
appoggiate addosso.
Così è il centro del petto
di chi non crede più all’amore
di chi fa dispetto a se stesso
per un dispetto ricevuto.
E non percorre più vie nuove
non si arrampica tra le parole dei poeti
e passa il tempo
a darsi ragione.
Pensaci Anna,
non ci si difende dall’amore.

Standard