Uncategorized

Più amore, più volontà. Crederci!

Gridatemi pure dentro
maledetti bastardi
freddi e umidi
come vecchi cancelli abbandonati.

La TV è accesa
i giornali sul tavolo
e le chiacchiere vuote tutto intorno
a saltellare sulle zampe di avvoltoi sgangherati.
Odio il vostro schifo
l’inutilità dei vostri sforzi
l’insensatezza dei vostri giorni
ed odio anche me
che ho appreso molte cose
restando a metà strada
tra voi ed il forse
con un infimo silenzio
sulla mia pelle.

Resto qui
ad osservare la mia debolezza
le mie vaghe speranze
l’incertezza di raggiungerle
attraversando tutto quello che non sembra mio
attraversando me, il mio nemico
che fino a ora vinceva restando nascosto.

Standard
Uncategorized

Bellezza e bruttezza

“Dopo la creazione del mondo, Dio vi inviava ogni giorno cose nuove. Un giorno vi mandò Bellezza e Bruttezza.Dal paradiso alla Terra è un lungo viaggio, e quando esse arrivarono era l’alba: il sole stava per sorgere. Atterrarono vicino a un lago e decisero di fare un bagno, perchè il loro corpo e i loro vestiti erano interamente coperti di polvere.

Poichè non conoscevano le vie del mondo – erano appena arrivate – si spogliarono e si gettarono completamente nude nell’acqua fredda del lago. Quando il sole già illuminava l’orizzonte, iniziarono ad arrivare delle persone. A Bruttezza venne in mente un inganno: non appena Bellezza si allontanò a nuoto, Bruttezza tornò sulla spiaggia, si mise gli abiti di Bellezza tornò sulla spiaggia, si mise gli abiti di Bellezza e fuggì. Quando Bellezza si accorse che la gente stava arrivando e che lei era nuda, si guardò intorno… ma i suoi vestiti erano spariti! Bruttezza se n’era andata e Bellezza era nuda sotto il sole mentre la gente si avvicinava. Non sapendo cosa fare, si mise le vesti di Bruttezza e andò alla ricerca di quest’ultima per scambiarle.

La storia racconta che la sta ancora cercando… ma Bruttezza è astuta e continua a eluderla. E ancora vestita, mascherata da Bellezza, mentre quest’ultima va in giro con i vestiti di Bruttezza.”

Standard
Uncategorized

È così…

Vorrei stare a casa e non lavorare più
lavorare per soldi mi aliena
l’ho sempre fatto per amore e passione
adesso è solo stress
non mi sento a mio agio
vorrei fare il lettore di libri magnetici,
vorrei essere scrittore,
oppure gattaro,
vorrei fare:
l’ammiratore di albe e tramonti
l’accarezzatore dei tuoi capelli
l’assaggiatore di vini
il viaggiatore
il sognatore
l’ascoltatore di storie nelle case di buoni amici
l’oste che serve il vino alla tavola di gente che si ama e ride fino alle lacrime.

Standard
Uncategorized

L’uomo semplice pensa e si esprime affidandosi a quel che ascolta, a quello che la gente dice.
Il dotto si affida al groviglio di pagine che ha in testa creando architetture complesse di pensieri e parole.
L’intelligente osserva e fornisce risposte originali, utili.

Il poeta non sa nulla, non conserva nulla, vibra con le pagine e le parole e trasmette visioni, stati d’animo, compone capolavori con gli occhi chiusi.

Standard
img_8253
poesia

La nostra estate

In una calda sera d’estate
il cielo si pose amorevole
su due giovani
che l’inverno precedente
eran stati bambini.

Si trovarono stretti
senza sapere come
l’uno nelle braccia dell’altro
confusi dal primo bacio ardente
che li unirà in eterno.

Questo ci è capitato amore mio.
Se non ci avessi pensato,
se non fossi inciampato nella poesia,
quel dolce ricordo
sarebbe rimasto vivo per noi
e mai nato per il mondo.

Standard